Letteratura inglese

Agatha Christie

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Agatha Christie la Signora del Giallo

Agatha Christie ( Agatha Mary Clarissa Miller; figlia di Frederick Alvah Miller, ricco agente di Borsa Americano, e della mamma Clara, di Belfast)  nasce il 15 settembre 1890 a Torquay, nella contea inglese del Devon e diviene famosa grazie ai suoi romanzi gialli, ma scrive anche romanzi rosa con lo pseudonimo di Mary Westmacott e una ventina di opere
teatrali di buon successo.
Il suo sogno di ragazzina era quello di diventare cantante lirica e per questo raggiunge Parigi per studiare canto.
Evidentemente le sue doti canore non sono così elevate come la capacità di scrivere per cui torna in Inghilterra dove, dopo un periodo di fidanzamento, sposerà Archibald Christie, colonnello della Royal Flying Corps, con il quale
nel 1919 ebbe Rosalind, la sua unica figlia.
A Londra la famiglia visse in un appartamento al numero 5 di Northwick Terrace a St. John’s Wood, un quartiere a nord-ovest della città; a Londra, dopo la separazione dal primo marito e le nuove nozze con Max Mallowan visse anche a Chelsea, prima a Cresswell Place e poi a Sheffield Terrace.
Nel 1934 la coppia acquistò Winterbrook House, quella che divenne la loro residenza principale a Winterbrook, nel Berkshire.

Hercule Poirot, personaggio chiave dei romanzi di Agatha Christie

In tutti i suoi romanzi gialli, Agatha Christie ha creato atmosfere intriganti, attraverso i personaggi mai privi di spessore, ambienti realistici descritti in ogni minimo particolare e soprattutto pieni di suspense.
I suoi due personaggi divenuti famosi in tutto il mondo, sono la simpatica vecchietta Miss Marple e l’investigatore belga Hercule Poirot.
In molti dei suoi romanzi gialli, viene raffigurata la presenza dell’investigatore belga Poirot, che ha un’originale
personalità e riesce sempre a trovare l’assassino.
Il colpevole nei suoi racconti è sempre la persona meno sospettata.
Il personaggio di Poirot ha avuto successo già con il primo romanzo in cui appare, “Poirot a Styles Court” (1920).
Di lui si sa che si trasferisce in Inghilterra nel 1914, come profugo di guerra, e per quanto riguarda la sua famiglia d’origine, si viene a sapere dal romanzo “Due mesi dopo” che la nonna paterna si chiamava Marie; dal romanzo “Poirot e i quattro” si viene a sapere che trascorse la sua infanzia presso la città di Spa e nel romanzo “Tragedia in tre atti” la sua famiglia viene descritta numerosa ma non ricca.
Quando viveva in Belgio era un poliziotto e dopo trasferitosi in Inghilterra iniziò la sua carriera, come investigatore privato.
Nel mezzo delle due guerre, cioè la Prima guerra mondiale e la seconda, Poirot viaggia in tutto il Medioriente e in tutta l’Europa, per investigare sui vari omicidi e crimini.
Nel Medioriente risolve i casi in “Assassinio sul Nilo”, “La domatrice”, “Non c’è più scampo” e durante il viaggio per tornare in Inghilterra, prende il treno dove ha luogo “Assassinio sull’Orient Express”.

Tutti questi romanzi di Poirot, sono stati anche trascritti nelle pellicole, diventando film e telefilm di grande successo
in tutto il mondo.
In alcuni romanzi Poirot per la sua pietà umana, permette ad alcuni assassini di farla franca, come ad esempio la contessa Vera Rossakoff, ma non protegge mai gli omicidi, tranne nel romanzo “Assassinio sull’Orient Express”, dove a causa della natura dell’omicidio, Poirot per la prima e unica volta, fa insabbiare la causa.
Nel romanzo “Sipario” Poirot muore, a causa di una complicazione cardiovascolare; la morte improvvisa è causata dal fatto che l’investigatore commette il suo primo omicidio uccidendo un potenziale serial killer.
L’uccisione crea in lui, ormai anziano e malato, un senso di colpa che lo porta alla morte; viene sepolto a Style Court e il funerale viene organizzato dal suo fedele amico Hasting.

Agata Christie ebbe da sempre una vita piuttosto movimentata; già nel 1926 prese una piega tragica con la morte della mamma e il successivo divorzio dal marito, che da tempo la tradiva con la segretaria.
Fortunatamente le fu di grande sostegno la figlia Rosalind, con la quale condivise la passione per i viaggi.
Fu proprio durante un viaggio a Bagdad che le venne l’ispirazione per “Assassinio sull’ Oriente Express”, una delle sue opere di maggior successo;
Dopo il periodo buio dell’ abbandono del marito a cui seguirono alcuni anni di depressione e di scarsa vena artistica, Agata con il romanzo Assassinio sull’ Oriente Express, sembra rinascere a nuova vita arrivando a risposarsi nel
1930 con Max Mallowan.
Nel 1971 le viene assegnata la massima onorificenza concessa dalla Gran Bretagna a una donna: il D.B.E. (Dama dell’Impero Britannico).
La sua fama ormai ha raggiunto tutto il mondo e il personaggio dei suoi libri, Poirot, pare vivere di vita propria, diventando un vero e proprio mito, fino a quando non troverà, ormai anziano, la morte in Sipario, ultimo romanzo del 1975.
Agatha Christie muore il 12 gennaio 1976 all’ età di 85 anni,  a Winterbrook nella sua casa di campagna; verrà sepolta nel cimitero di Cholsey, nell’Oxfordshire.
Nella stessa tomba, due anni dopo, verrà tumulata anche la salma del marito.
È la scrittrice inglese più tradotta dopo Shakespeare.
Nel mondo sono stati venduti quasi due miliardi di copie dei suoi libri ( la sua produzione conta 80 tra romanzi e racconti, 19 opere teatrali e quasi 40 film per la televisione).
In vita ella ha guadagnato più di venti milioni di sterline

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