Coronavirus

Aggiornamento Coronavirus Londra

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Londra ai tempi del Coronavirus

Anche a Londra i contagi crescono ogni giorno di più e finalmente il Governo ha deciso di “imitare” l’ esempio Italiano che a oggi pare quello preso come riferimento in tutta Europa.
La parola d’ ordine è ” MANTENERE LE DISTANZE”  e quindi  tutto ciò che comporta  la possibilità di assembramenti e di contatti ravvicinati tra persone  viene ridotto al minimo indispensabile.

Se non si lavora in uno dei settori strategici, la raccomandazione più importante per cercare di limitare i contagi è quella di RIMANERE A CASA , il più possibile e di uscire solo per questioni sanitarie o per fare la spesa.

Dalle 20.00 di Venerdì  si è deciso di  chiudere pub e locali e a oggi, tutte le attività ritenute non essenziali in questo momento verranno chiuse.

Gli ultimi dati che si riferiscono a ieri notte, sabato 21 Marzo, riportavano numeri allarmanti e in rapida crescita con i contagi superiori a 5000 in tutta UK, con una grossa percentuale su Londra ( + di  1600 )
Il numero di deceduti è arrivato a 233.
Come ben sapiamo in Italia, sono numeri destinati a crescere giorno dopo giorno fino al raggiungimento del picco.

I governanti, con in testa Boris, annunciano di rimanere a casa e di ridurre il più possibile i contatti.
Più di 1.500.000  d persone a rischio ( ultrasettantenni e persone affette da varie patologie)  in tutto il Regno Unito sono  state “isolate” e  attentamente  monitorate.
Sul fronte degli interventi a sostegno della popolazione, è stato ulteriormente rimarcato che  il Governo si prenderà cura di tutti coloro che attualmente si trovano a Londra e in tutto il Regno Unito, a prescindere dalla nazionalità e dalla condizione civile. E questo sia dal punto di vista sanitario e sia dal punto di vista economico
Nessuno verrà lasciato solo.

Ecco le misure attualmente in  vigore a Londra e in UK ai tempo del Coronavirus

Pub, locali,  club, cinema e teatri sono chiusi dalla notte del 20 marzo, come conseguenza all’emergenza Coronavirus.
Market e alimentari in genere rimarranno aperti e raccomandano di rallentare la corsa agli acquisti  che hanno causato in questi giorni assembramenti di persone e il conseguente venir meno di beni di prima necessità.
Tutto ciò che riguarda l’ alimentare e l’ approvvigionamento in genere di merci è ritenuto settore essenziale e quindi continuerà ad essere operativo.
Rimarranno aperti anche i Ristoranti che  saranno ancora in grado di offrire servizi di asporto.
A proposito, segnaliamo che tutte queste attività stanno sviluppando un servizio di delivery e che quindi stanno crescendo le offerte di lavoro in questo settore con migliaia di richieste di assunzione.

Chiuse le scuole di ogni ordine e grado..
Chiaramente tutto ciò che riguarda il settore del Turismo, buona fetta del business Londinese, è bloccato.
Tutte le attrazioni sono temporaneamente chiuse al pubblico.
La Public Health England, Historic Royal Palaces ha stabilito la chiusura fino a nuovo avviso dei seguenti palazzi storici:
Tower of London, Hampton Court Palace, Banqueting House, Kensington Palace, Kew Palace, Hillsborough Castle
Anche il Castello di Windsor è chiuso alle visite.
Sono chiusi gli Harry Potter Studios, il London Eye, lo Shard, le dimore storiche e le altre attrazioni, oltre ai musei come il British Museum, la National Gallery e la Tate Modern, Museo di Storia naturale, il V&A, Il museo delle scienze..

E i mezzi pubblici come Metro, Bus, Treni, sono operativi?

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, la metropolitana di Londra così come bus e treni rimangono operativi con delle limitazioni.
Alcune linee meno importanti sono chiuse:

Linee metro chiuse
La linea Waterloo & City è sospesa dal 20 marzo 2020 fino a nuovo avviso

Anche alcune stazioni rimarranno chiuse fino a data da destinarsi

Stazioni metro chiuse
Bakerloo Line: Lambeth North, Regents Park, Warwick Avenue, Kilburn Park, Charing Cross
Central Line: Holland Park, Queensway, Lancaster Gate, Chancery Lane, Redbridge
Circle Line: Bayswater, Great Portland Street, Barbican
District Line: Bow Road, Stepney Green, Mansion House, Temple, St James’s Park, Gloucester Road
Jubilee Line: Swiss Cottage, St John’s Wood, Bermondsey, Southwark
Northern Line: Tufnell Park, Chalk Farm, Mornington Crescent, Goodge Street, Borough, Clapham South, Tooting Bec, South Wimbledon, Hampstead
Piccadilly Line: Caledonian Road, Arsenal, Covent Garden, Hyde Park Corner, Bounds Green, Manor House
Victoria Line: Pimlico, Blackhorse Road
Altre stazioni potrebbero chiudere senza o con un minimo preavviso data la situazione in continua evoluzione
Sono inoltre sospesi i servizi Night Tube e Night Overground

Situazione economica per chi lavora a Londra

Il Governo inglese ha annunciato lo stanziamento di 330 miliardi di sterline per sostenere le imprese.
Sia il Cancelliere Sunak che il 1° Ministro Johnson hanno detto chiaramente che, se necessario, troveranno e impegneranno ulteriori risorse. “Faremo qualunque cosa necessaria” (“We will do whatever it takes”)
In particolare, si prevede che le aziende in difficoltà potranno accedere a finanziamenti agevolati da parte del Governo, per sostenere se stesse e i propri dipendenti in questa fase.
Per le aziende più piccole, sono previsti dei
prestiti a fondo perduto  che quindi non andranno ripagati, per importi fino a 25,000 sterline.

Sono state annunciate misure anche per i lavoratori.
La più importante riguarda l’introduzione di un nuovo schema attraverso il quale il Governo pagherà l’80% dello stipendio ai dipendenti delle aziende in crisi per il Coronavirus, fino a un massimo di £2,500 al mese.
Tutto questo nella speranza che le imprese non licenzino e mantengano in organico tutto il personale per poter ripartire al termine della crisi.
Le aziende in crisi dovranno fare una richiesta all’HMRC, che deciderà se approvarla o meno. A beneficiarne, ha chiarito il Cancelliere Sunak, saranno sia i lavoratori a tempo indeterminato che quelli con contratti temporanei (Pay-As-You-Earn), quindi la stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti.
Si attendono notizie per gli autonomi, categoria anche qui poco tutelata al pari di quanto succede in Italia.

Riferimenti utili

NHS, Servizio Sanitario  https://www.gov.uk/guidance/nhs-entitlements-migrant-health-guide  

https://www.nhs.uk/conditions/coronavirus-covid-19/

Numero di urgenza  111

Ambasciata Italiana a Londra
https://amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/ambasciata/ufficio-stampa/news/2020/03/covid-19-avviso-per-i-cittadini.html?fbclid=IwAR1GGA72YTSRwdld3dJTkUIDKxGvvTq8ntA1LQlpZcrUq_I30x3DAMK2u9M

Pagina Facebook https://www.facebook.com/ItalianEmbassyLondon

Consolato italiano a Londra
https://conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/

“La task force è stata realizzata con il supporto della clinica italiana “Dottore London” e con l’Italian Medical Society of Great Britain, attivando un servizio di consulenza dedicato a chi che si trovi in condizioni mediche precarie. I recapiti della task force sono i seguenti: email sociale.londra@esteri.it – telefono: +44 (0) 20 7936 5928/30/31 (in orario di ufficio) +44 (0) 7850 752895 (dopo le ore 18).”

 

 

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