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Ultime Novità da Londra

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Cosa sta succedendo a Londra e quali novità ci sono per viaggiare

Causa Covid molto delle certezze che avevamo sono evaporate come acqua al sole. Tra queste le modalità di viaggiare.
E’ vero che per quanto ci riguarda, già Brexit aveva dato un duro colpo ai cittadini europei che in qualche modo giungevano in UK per vacanza, studio o lavoro.
Adesso per muoverci fuori dai confini nazionale, qualsiasi sia il motivo, le cose sono cambiate molto e se vogliamo continuare a viaggiare dobbiamo farcene una ragione e seguire tutte le regole del caso.

Ma quali sono queste nuove regole?
A dire il vero tutto è ancora campato per aria.
Per quanto riguarda il problema legato alla pandemia, saremo ancora soggetti a variazioni sul tema che andranno di pari passo con l’evolversi della malattia.
La situazione attuale è la seguente: Il ministro dei trasporti britannico Grant Shapps ha pensato a una mappa a colori ( vanno ormai di moda!) che entrerà in vigore dal 17 maggio fino a data da destinarsi
Potremo viaggiare liberamente verso i paesi con semaforo “verde” mentre rimarranno le quarantene per i paesi “ambra” e “rossi”.
Prima del 17 maggio i confini rimarranno sostanzialmente chiusi.
Il senso è un po quello di conservare i buoni risultati ottenuti sul versante vaccinale, allontanando il timore delle varianti del covid fuori controllo in altri paesi.
Chiaramente i dubbi rimangono, perchè i colori affibbiati ai singoli Stati sono modificabili in base ai parametri legati appunto ai contagi, al numero di vaccinati e all’ insieme dei dati statistici che ogni Nazione dovrà fornire.
Quindi potrebbe verificarsi che nel momento in cui un inglese dovesse partire per esempio in una Verde Italia, potrebbe poi rientrare con una Italia in Rosso e quindi dover sottostare alla quarantena e ad altri obblighi.
Stesso discorso e con regole ancora più restrittive, si avrà per chi in Uk vuole arrivare, come per gli italiani e gli europei in genere.
Anche per questo si stà già pensando al certificato vaccinale che qualche permesso in più dovrà pur concederlo.
Sta di fatto che la situazione, giocoforza, è di grande incertezza e non potrebbe essere diversamente.

Potremo viaggiare in Uk in questo 2021? In Estate o almeno per Natale?
Non siamo in gradi di rispondere e non crediamo che qualcuno possa dirlo senza paura di essere smentito.
Ma passiamo all’ altro grande problema, quello legato a Brexit.
E’ vero che ci siamo dentro ma è anche vero che è stato un po offuscato dal Covid.
Dal 30 settembre sarà obbligatorio il passaporto per entrare in UK e sappiamo quanto gli Italiani siano ancora indietro da questo punto di vista.
Noi pensiamo sempre che una famiglia media di 4 persone, non abituata a muoversi fuori dall’ Europa, abbia qualche problema a fare 4 passaporti solo per raggiungere Londra per esempio.
Speriamo di sbagliarci ma è una paura concreta, quella di perdere un flusso importante di Europei
Fortunatamente sembra scongiurato almeno per i turisti il discorso legato al Visto di cui tanto si è parlato.

Ma cosa è questo Visto e come funziona il Visto negli USA?

Il Paese da cui trarre “ispirazione” in tema di visti sono gli USA.
Come saprà che negli USA ci è stato, arrivarci non è mai semplice.
Sono infatti necessari tutta una serie di documenti, i più importanti dei quali sono proprio il Visto e l’ Esta.
Il Visto può essere di due tipi:
A) Visto per immigranti B) Visto per non-immigranti

Il Visto per non immigranti è quello che devono richiedere le persone che vogliono recarsi negli USA per i seguenti motivi:

Visto d’affari (B1)
Visto turistico (B2)
Visti per studenti (F1, J1, M1)
Visto di transito (C1)
Visto per rappresentanti dell’informazione mediatica (I)
Visto per lavoratore religioso (R)
Visti di lavoro (H, L, O, P, Q)

In questi casi, all’ atto della richiesta all’ Ambasciata americana si deve fornire la documentazione che, tra le altre cose, attesta il legame col paese d’ origine, come per esempio un contratto di lavoro, che dimostri la temporaneità del viaggio in USA.

Il Visto per Immigranti è invece quello che interessa le persone che vogliono trasferirsi negli USA e ottenerne quindi la residenza; in questo caso si deve dimostrare una relazione stabile con un residente o cittadino americano o un contratto di lavoro
I tempi per il rilascio del visto, in ogni caso, sono piuttosto lunghi e quindi la relativa richiesta deve essere effettuata almeno 6 settimane prima della partenza.
I documenti che si devono consegnare all’ ambasciata nel momento in cui si fa domanda di Visto sono tanti.

I documenti che dovrai presentare sono:
Un passaporto valido
Due foto formato passaporto, fatte nell’arco dei precedenti 6 mesi
Moduli di domanda compilati
Prova di sufficienti risorse economiche durante il tuo soggiorno
Prova di assicurazione medica
Prova di scopo di visita e/o prenotazione presso un hotel e/o biglietto di ritorno
Per un visto di lavoro dovrai presentare una lettera del tuo datore di lavoro.
Per un visto di studio, una lettera dall’istituzione accademica presso la quale intendi studiare.

Insomma, ottenere un visto non è una barzelletta, in modo particolare se si richiede per trasferirsi negli USA

ESTA USA (Electronic System for Travel Authorization)

Negli ultimi anni, esattamente dal 2009, anno in cui è diventata obbligatoria, per chi viaggia, il visto è stato sostituito dall’ ESTA USA, forma semplificata e più facilmente ottenibile di visto.
L’ESTA  è un’autorizzazione da richiedere online compilando un semplice modulo e permette di viaggiare negli Stati Uniti senza visto.
Quindi deve essere compilato il modulo di richiesta online
Deve essere richiesta da chi viaggia per turismo o per affari, per un periodo massimo di 90 giorni.
L’ESTA è strettamente legata al passaporto con cui è richiesta.
E’ indispensabile quindi essere in possesso del Passaporto Elettronico nel momento in cui si fa la richiesta.
Per la richiesta è necessario compilare un modulo online e avere a portata di mano il passaporto.
In poche ore viene concessa, quasi sempre senza alcun problema.
Se dovesse essere negata si dovrà richiedere il visto.

La Durata della validità dell’ Esta è di 2 anni ( se il passaporto dovesse scadere prima, verrebbe meno anche la validità dell’ ESTA a cui è strettamente legata).
La Durata massima del viaggio è stabilità in 90 giorni.

I costi ESTA per un viaggio negli USA, se si richiede in maniera autonoma, si aggirano intorno ai 14 dollari; se ci si appoggia a un’agenzia raddoppiano.
E’ necessaria una ESTA per ogni viaggiatore, a prescindere dall’ età ( quindi anche per i bambini).

Questo è a grandi linee quello che è necessario fare quando si viaggia negli Stati Uniti

Sarà così anche per arrivare a Londra o in UK?

per il momento il Visto non sarà necessario per chi viaggia per turismo quindi è già qualcosa.
Sarà importante invece, per chi ama Londra, iniziare a pensare di farsi il passaporto.
Sarà indispensabile a partire dal 30 Settembre, salvo modifiche e ulteriori slittamenti.

Intanto Londra riapre per gli Inglesi.
Dopo che  gli effetti delle chiusure e  in particolare la grande campagna di vaccinazioni che a oggi  ha permesso di vaccinare buona parte della popolazione inglese, hanno finalmente  riaperto alcuni importanti Musei di Greenwich, Kew Botanic Garden, il the Globe , la British Library e poco altro

Dal 17 Maggio riapriranno man mano quasi tutte le attrazioni e i musei che stanno preparando eventi e mostre importanti in vista della riapertura.
Quindi i vari British Museum, Victoria&Albert, National Gallery, Museo di Londra, Torre di Londra… finalmente ritornano a vivere, nella speranza che tutto questo incubo termini presto e che per viaggiare nel Regno Unito non siano necessari ulteriori adempimenti come i visti o l’ ESTA per gli USA

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