Monumenti

St Jamess Palace residenza reale di Londra

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St.James’s Palace, residenza reale della corona britannica e uno dei più antichi palazzi londinesi.

E’ situato sul Pall Mall a nord del parco omonimo ( St.James`s Park ) , uno dei Parchi Reali di Londra.

St. James`s Palace è stato costruito per desiderio di Enrico VIII sul luogo dove si trovava un lebbrosario, dedicato a San Giacomo il Minore, poi chiuso nel 1532.
Il palazzo ed il parco presero appunto il nome di St. James, San Giacomo.

St. James’s Palace è in mattoni rossi, stile Tudor.
Ai lati ci sono quattro cortili.
Il cancello principale, tuttora esistente e famoso (vedi foto sopra), porta ai lati torrette poligonali con bifore e trifore, nello stile tipico georgiano.

Brevi cenni storici su St.James’s Palace

Alcune storiche notizie ci dicono che nel palazzo sono morti due dei figli di Enrico VIII, Henry Fitzroy e Maria, le cui interiora e il cuore di quest’ultima si trovano tuttora nella cappella del palazzo.

Elisabetta I era nel palazzo, in ansiosa attesa di quella che poi è stata la valorosa vittoria della flotta reale inglese, capitanata dall’ammiraglio Horatio Nelson, contro l’invincibile Armata spagnola.

Carlo I trascorse in St.James`s Palace  l’ultima notte prima dell’esecuzione e Oliver Cromwell, “auto-succedutogli”, subito dopo trasformò il palazzo in una caserma durante l’English Commonwealt.

Dopo la restaurazione da parte di Carlo II, figlio di Carlo I, venne progettato il parco alle spalle di St. James’s Palace. Il palazzo divenne la principale residenza del re Guglielmo III a Londra dal 1698, quando Whitehall Palace venne distrutto da un incendio.

I primi tre re della dinastia Hannover vissero nel palazzo, che considerarono residenza ufficiale.

Tuttavia all’epoca subentrò l’idea che la residenza fosse piccola e poco prestigiosa nei confronti dei grandiosi palazzi europei.
Quando nel 1809 un incendio distrusse alcune parti del palazzo, compresi gli appartamenti reali, questi non vennero ricostruiti. Pertanto la Queen’Chapel rimase staccata dal resto del palazzo.

Venne quindi costruita la Marlborough Road che ancora attualmente passa tra le due costruzioni sopravvissute.

St. James’s Palace perse la primitiva considerazione soprattutto quando Giorgio III acquistò Buckingham House, che diventerà in seguito Buckingham Palace.

Pertanto con i progetti in corso, St. James’s Palace continuò a perdere importanza.
Vi si svolgevano soltanto ricevimenti per qualche matrimonio o qualche battesimo.

St James Palace

Nel 1837 la regina Vittoria trasferì ufficialmente la corte a Buckingham Palace e con ciò ebbe fine la residenza reale stabile a St. James’s Palace.
Tuttavia la regina stessa attribuì a Sir Christopher Wren e William Kent il compito di eseguirvi all’interno alcuni lavori e William Morris, tra il 1866/67, ne decorò l’armeria.

Attualmente a St. James’s Palace, come palazzo della corona, vengono ricevuti da parte del sovrano gli ambasciatori stranieri di una certa importanza, mentre i capi di stato sono ricevuti a Buckingham Palace.

Sempre a St. James’s Palace risiedono la principessa reale Anna Mountbatten-Windsor, la principessa Alexandra Windsor, Lady Ogilvy.

Nel complesso vi è anche la York House, una delle residenze ufficiali del principe di Galles e dei figli William e Henry.
La Lancaster House, essendo vicina a Clarence House e questa a suo tempo residenza della Regina Madre e attualmente una delle residenze ufficiali del principe di Galles, viene utilizzata dalla regina Elisabetta II per ricevimenti ufficiali.

La Queen’s Chapel, opera del famoso architetto Inigo Jones, è una delle parti sopravvissute del palazzo e l’unica che può essere visitata.

Le guardie della regina sorvegliano il palazzo, che normalmente è chiuso, uno dei quattro punti di Londra sempre sorvegliati assieme a Buckingham Palace, Clarence House, e Horse Guards.

La Royal Philatelic Collection, dal 2.000 è situata a St. James’s Palace, mentre prima era collocata a Buckingham Palace.

Sito ufficiale di St.James’s Palace: St.James Palace.

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