Londinesi Famosi

James Matthew Barrie

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James Matthew Barrie  il padre di Peter Pan

La vita di James Matthew Barrie è stata piuttosto avventurosa e molto della sua vita, l’ autore riporterà nelle sue opere. Probabilmente il fatto di essere il nono di 10 figli ha alimentato la fantasia e il modo di pensare.
Nasce nel 1860 a Kirriemuir, un paesino in Scozia.
La sua infanzia fu segnata dalla morte del fratello maggiore, annegato mentre pattinava sul ghiaccio.
In quel periodo fu lui a sostenere la madre, afflitta da una così grave perdita.
Piccolino e gracile, fin da bambino intratteneva i fratelli con racconti fantastici da lui inventati.
Con la mamma amava passare il tempo a leggere i classici.
Quello con la mamma fu per James un rapporto molto forte e intenso; nonostante i pochi mezzi a disposizione James ebbe modo di studiare, frequentando diverse scuole e accademie, fino a laurearsi nel 1882 all’ università di Edimburgo.

James Matthew Barrie  Al termine degli studi inizia a lavorare come giornalista al Nottingham Journal.
Nel 1885, all’ età di 25 anni si trasferisce a Londra, sopravvivendo grazie a qualche articolo di giornale e a qualche storiella sulla sua città natale ( questi confluirono poi nelle prime opere, “ Una finestra a Thrums” del 1889 e “The Little Minister” del 1891.
Finalmente nel 1892 riscuote il primo successo teatrale con “ Walker, London”.
In questo periodo sposa l’ attrice teatrale Mary Ansell e prende con se un cane San Bernardo (che ritroveremo tra i personaggi di Peter Pan, Nana il cane bambinaia dei Darling).

Successivamente continua a scrivere romanzi e opere teatrali, queste ultime di grande successo.
A Londra in questo periodo abita davanti ai Kensington Gardens dove amava portare a spasso il suo cane Porthos. Nel 1898 conosce la famiglia Davies e in particolare si “innamora” dei 4 figli piccoli.
Con loro gioca e si diverte, racconta storie e fantastica su mondi lontani.
Ritorna indietro al tempo in cui intratteneva nello stesso modo i fratelli e la mamma.
Da quell’ amicizia trae ispirazione per il suo capolavoro, Peter Pan, il bambino che non voleva crescere.
Il primo libro in cui compare Peter è “ L’ uccellino bianco” ( in questa storia si racconta che tutti i bambini di Londra erano dei piccoli e graziosi uccellini che vivevano, svolazzando e divertendosi, nei giardini di Kensington.
Tra questi uno si chiamava appunto Peter ed era piuttosto particolare.
A soli 7 giorni dalla nascita decide di non voler diventare uomo e di rimanere per sempre bambino e quindi uccellino nei giardini di Kensington.
Ancora oggi qualcuno giura di vedere un uccellino bianco volare tra la gente e di udire delle belle risate!
2 anni dopo va in scena l’ opera teatrale Peter Pan; questa viene accolta molto favorevolmente dalla critica e ha un ottimo seguito di pubblico.

Nel 1906 Peter Pan diventa un romanzo, “Peter Pan nei giardini di Kensington”.
Proprio in quell’ anno muore Arthur Davies e James decide di farsi carico della famiglia .
Separato dalla prima moglie, Barrie sposa Sylvia Davies e diventa padre dei suoi 4 amati bambini.
Gli anni successivi, vedono successi professionali e disgrazie familiari.
Nel 1910 muore Sylvia di cancro; durante la prima guerra mondiale muore George a 21 anni e Michael annegherà pochi anni dopo a soli 20 anni.
Dopo anni di successi , nel 1936 scrive la sua ultima opera teatrale, “The Boy David

Statua di Peter Pan a Kensington GardensMuore nel 1937 di polmonite, solo e senza eredi ( così dicono ma i più non sapevano che il creatore di Peter Pan mai e poi mai poteva rimanere solo, nemmeno l’ ultimo giorno della sua vita; sicuramente erano presenti una moltitudine di fatine, bande di pellerossa, pirati con le lacrime agli occhi, diverse sirene, uccellini bianchi, e soprattutto Peter, Wendy, Gianni, Michele, Trombetta ….
Fu un giorno magico anche quello, perché al termine di tutto, finalmente James potè incontrare quelli che erano le persone e i personaggi veramente a lui cari.
Era un altro mondo, si è vero, simile ai giardini di Kensington o forse all’ isolachenoncè .
Quello in cui si ritrovò era sicuramente un mondo fantastico e ancor meglio di quello che poteva solo immaginare, qui sulla terra.
Viene sepolto a Kirriemuir, nel paese natio in scozia, nella tomba di famiglia, accanto alla amata mamma, alla sorella e al mai dimenticato fratello.

A Londra, di James Barrie rimangono alcune cose che meritano una visita:

La statua di Peter Pan nei giardini di Kensington; doveva ritrarre Michael da piccolo nei panni di Peter e venne eretta in segreto durante la notte per la mattina del primo maggio nel 1912; in realtà lo scultore sir George Frampton utilizzò come modello un altro bambino, non lasciando, per questo motivo, soddisfatto Barrie di quanto realizzato. Per vedere la statua conviene entrare nel parco all’ altezza della fermata della metro di Lancaster Gate.

La casa in cui visse James Barrie dal 1902 e in cui scrisse Peter Pan si trova al numero 100 di Bayswater Road
( identificata da una targa blu). Si affaccia proprio sui Kensington Gardens che tanto ispirarono le opere di James.

Great Ormond Street Hospital, un ospedale pediatrico londinese del quartiere di Bloomsbury, al quale James Barrie lascio in eredità quello che avrebbe ricavato in diritti d’ autore, garantendo all’ ospedale che si occupa proprio di bimbi un futuro certo.
Questo si trova non Lontano da Russel Square ( fermata Russel Square), in Guilford Street.
Proseguendo sulla stessa strada, raggiungerete un altro punto da non perdere per chi ama la letteratura. Incrociate infatti Doughty Street. Qui sulla destra, al numero 48, si trova la casa- museo di Charles Dickens.

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