Dimore Storiche

Eltham Palace Londra

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Eltham Palace, una delle più belle Dimore Storiche a Londra

La storia del Palazzo è lunga e affascinante, essendo stato abitato da uomini e donne di epoche diverse e estrazioni sociali differenti; Da Re e Regine ai semplici soldati, da alte sfere ecclesiastiche ai salotti buoni della società degli anni 30 e 40 del 900.
Oggi possiamo vedere una magnifica dimora in parte in stile Tudor e in parte art decò e altro.

Le prime notizie del palazzo risalgono addirittura all’ XI secolo; il maniero di Eltham è registrato come appartenente a Odo, vescovo di Bayeux, fratellastro di Guglielmo il Conquistatore (colui al quale si deve la fondazione della Torre di Londra, oltre alla conquista dell’Inghilterra.)
La tenuta passò di mano diverse volte fino al 1295, quando venne acquisita da Anthony Bek, vescovo di Durham. Sembra che abbia ricostruito la casa padronale e abbia alzato un muro difensivo perimetrale di pietra e mattoni all’interno della linea del fossato.
Una cantina e i resti della grande sala di Bek con un focolare in pietra ottagonale e un elaborato pavimento piastrellato furono rinvenuti e risistemati negli anni ’70.
Un ponte levatoio in legno, probabilmente sul sito dell’attuale ponte nord, conduceva alla casa padronale.
Ogni Epoca rivestiva il palazzo con gli abiti del tempo; prima maniero, poi castello, poi dimora reale, poi i tristi vestiti dei tempi dell’abbandono e della conseguente povertà e poi ancora le ricche vesti della rinascita, fino a oggi, al passo con i tempi e la moda elegante e raffinata della casa museo che ha saputo magnificamente unire il passato con il presente.
Ma continuiamo a vedere la storia e la trasformazione nei secoli di questa meravigliosa dimora.

Eltham palace, dimora storica londinese

Eltham Palace dalle Stelle, Dimora Reale, alle Stalle

Bek consegnò il maniero al futuro Edoardo II nel 1305, continuando tuttavia a viverci fino al 1311, anno della sua morte.
Per il Re si trattava di una delle tante Dimore, però particolarmente amata, vista la bellezza della struttura e del parco circostante. In seguito, Edoardo II regalò di fatto Eltham alla sua regina, Isabella.
Durante il suo regno vennero apportati notevoli miglioramenti, tra cui la costruzione di un nuovo muro di contenimento attorno a quello precedentemente fatto costruire da Bek, con i contrafforti per sostenere la precedente muratura. Il secondo figlio di Edoardo e Isabella, Giovanni, nacque a Eltham nel 1316 e fu battezzato nella cappella. Era conosciuto come John of Eltham.
All’inizio del XIV secolo Eltham era diventata una delle residenze reali più grandi e frequentate del paese.
Edoardo III (regnò 1327-77) trascorse gran parte della sua giovinezza lì e frequentemente ci ritornava negli anni successivi. Nel 1350 e 1360 vennero apportate estese modifiche e riparazioni.
Le mura del fossato sono state nuovamente alterate e sono stati costruiti un nuovo ponte levatoio e diversi edifici di servizio. Nuovi alloggi reali sul lato est presentavano un bagno per il re con un pavimento piastrellato e finestre vetrate, delle vere innovazioni per il periodo.
A sud e ad est, tra il 1367 e il 1390 fu acquisito altro territorio per andare a formare il grande parco di oltre 500 ettari.
Anche i successivi monarchi amavano Eltham Palace e investirono grandi somme per abbellire sempre più il palazzo.
Enrico IV (r.1399-1413) trascorse 10 dei suoi 13 Natali come re a Eltham.
Costruì una serie di appartamenti a graticcio con camini in pietra per sé e alloggi per la regina, Giovanna di Navarra. Nel 1445 furono eretti nuovi edifici per l’arrivo della sposa di Enrico VI, Margherita d’Angiò.
Eltham era la residenza preferita di Edoardo IV (1461-70, 1471-83).
Fu durante il suo regno, nel 1470, che fu costruita la magnifica sala che ancora oggi possiamo ammirare. Testimonianze storiche raccontano di una festa meravigliosa con più di 2000 invitati, nel Natale del 1482.
Enrico VIII passò gran parte della sua fanciullezza a Eltham, e fu l’ultimo monarca a spendere ingenti somme di denaro per il palazzo, con sempre nuovi alloggi e una cappella reale.

Cortile interno di Eltham palace

La vigilia di Natale del 1515 il cardinale Wolsey prestò qui il giuramento di lord cancelliere.
Dal 1530, le visite di Enrico VIII a palazzo si diradarono sempre di più.
Iniziava così un lento decadimento, a favore di Hampton Court e di Greenwich Palace, meglio raggiungibili via Fiume. Elizabeth I visitò solo occasionalmente Eltham.
Durante il 17 ° secolo gli edifici erano mal gestiti. Giacomo I (r.1603-25) trovò il palazzo praticamente in rovina, e Carlo I fu l’ultimo re a visitarlo.
Nel 1651 il Parlamento la vendette al colonnello Nathaniel Rich, che demolì molti edifici e eliminò il piombo dal grande tetto del padiglione. Quando il diarista John Evelyn visitò Eltham nel 1656, si lamentò per le condizioni in cui si trovava il palazzo e per le opere di smantellamento messe in atto da Rich.
Nei due secoli successivi Eltham Palace fu utilizzato come fattoria e gli edifici furono affittati singolarmente.
Verso la fine del XVIII secolo, quello che era stato uno dei più bei palazzi reali, appare solo come un lontano ricordo; era ormai diventato solo una figura romantica nei dipinti e nelle incisioni di artisti del tempo come Turner, Girtin e Sandby.
All‘inizio del XIX secolo fu costruita una notevole villa accanto al ponte nord, e giardini e orti furono disposti nei fossati ovest e sud. Una campagna per salvare la grande sala dalla demolizione ha portato a riparazioni nel 1828, con lavori di consolidamento del tetto principale.
Tuttavia, la sala più antica e più grande veniva ancora usata come fienile di quella che ormai era diventata una grande fattoria.

 

Eltham Palace  nel nuovo secolo ritorna al suo antico splendore

A partire dagli anni ’90 del XIX secolo furono effettuate ulteriori riparazioni nella grande sala, in particolare tra il 1911 e il 1914, quando il tetto fu smantellato, rimontato con bretelle di acciaio e rivestito di coppi con piastrelle, sotto la direzione dell’Office of Works.
Nel 1933, i milionari Stephen e Virginia Courtauld stavano cercando una proprietà semi-rurale a poca distanza dal centro di Londra. Ebbero l’occasione di prendere Eltham in affitto dalla Corona per 99 anni con la promessa di risistemarla e riportarla agli antichi splendori. (Stephen era il fratello minore del miliardario Samuel Courtauld, il fondatore del Courtauld Institute of Art, uno dei principali centri d’ arte al Mondo, con sede alla Somerset house di Londra.)
Incaricarono gli architetti Seely & Paget di progettare una nuova casa mantenendo il più possibile le caratteristiche e quanto rimasto dello storico palazzo.

Eltham palace

I lavori furono portati avanti sotto la direzione dei Lavori pubblici e con l’ aiuto di Sir Charles Peers, ex ispettore capo dei monumenti antichi e grande studioso e conoscitore del “vecchio” Eltham Palace.
L’esterno della nuova casa viene mantenuto e risistemato in uno stile ‘Wrenaissance’ in parte ispirato a Hampton Court. La Great hall venne riportata ai suoi antichi splendori; Gli stili interni (che vanno dal passato al moderno) sono il risultato dei gusti personali dei Courtauld e del meticoloso lavoro di architetti, designer e artigiani che ci hanno lavorato.
La casa era ideale per esporre l’ampia collezione di opere d’arte di Courtauld, che comprendeva pezzi contemporanei e opere antiche. Il Palazzo si illuminò dell’antico splendore, attirando il fior fiore della società del tempo, Re e Regine, Nobili e intellettuali, capitani di industria e miliardari.
Potete solo immaginare le innovazioni tecnologiche e tutte le comodità di cui potevano contare i ricchi proprietari. La Dimora era rinata a nuova vita e non poteva che essere una vita ricca, fatta di feste, ricevimenti, arte e cultura, concentrate nelle bellissime sale che vedevano fondersi in uno strano e riuscitissimo connubio l’antico e il moderno, la storia con la tecnologia.

I Courtaulds erano riusciti nell’ intento di far risorgere qualcosa che apparteneva al passato e sembrava ormai morto e sepolto. Avevano saputo ricreare lo stesso spirito gioviale e spensierato che la casa aveva vissuto per secoli, trasformandola sia negli interni, sia nella struttura principale, sia nei grandi giardini esterni, parte dei quali utilizzati come orti e vivai di piante e fiori rari e preziosi custoditi in grandi e originali serre.
Stephen e Virginia Courtauld rimasero a Eltham per la maggior parte della Seconda Guerra Mondiale, ritirandosi solo durante le incursioni aeree nel seminterrato, che avevano allestito come comodo rifugio.
La vita continuava nel suo splendore – anche se su scala ridotta – a Eltham anche durante la guerra e nonostante i danneggiamenti causati dalle bombe incendiare.

i giardini di Eltham Palace

Nel 1944, quasi inaspettatamente, probabilmente segnati dal periodo bellico, i Courtauld decidono di lasciare la tanto amata Eltham all’ esercito che costituì sul posto una sede per l’addestramento.
Dalla sua base a Eltham, il Royal Army Educational Corps (RAEC) diresse le scuole militari all’estero, eseguì gli esami di ammissione per gli ufficiali e aiutò il reinserimento dei reduci nella società.
Il Raec lasciò Eltham solo nel 1992.
Il Ministero dei Lavori subentrò alla manutenzione dei resti del palazzo e della grande sala, che fu riparata e aperta al pubblico per tre giorni alla settimana.
Nel 1995 l’ English Heritage ha assunto la responsabilità di Eltham Palace e la gestione dell’intero sito.

Indirizzo: Court Yard, London SE9 5QE ( a est di Greenwich)
Si può prendere il treno da Waterloo Station e scendere dopo 20 minuti a Mottingham; da qui prendere il bus 161 che in poco più di 5 minuti porta a Eltham palace.
Il biglietto di ingresso costa 10 sterline.

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