Londinesi Famosi

Dante Gabriel Rossetti tra pittura e poesia

Pinterest LinkedIn Tumblr

La poesia ekfrastica di Dante Gabriel Rossetti

(“Ut pictura poesis”, Quinto Orazio Flacco, Ars Poetica)

Come la pittura è la poesia”. Il poeta latino Orazio indica, alla stregua di un monito, che pittura e poesia erano conosciute fin dall’antichità come le “Arti sorelle”, nate da uno stesso parto e unite da un legame indissolubile.
Il termine di derivazione greca “Ekphrasis” veniva utilizzato per sintetizzare l’analogia tra le arti figurative e la poesia o più semplicemente per indicare la descrizione poetica di un’opera d’arte.

La massima “Ut pictura poesis” venne rivitalizzata verso la fine del XIX secolo da John Ruskin, intellettuale, esteta raffinato e fondatore del movimento artistico Arts and Crafts, allo scopo di formulare una sua personale teoria sulle Arti Sorelle:  “La pittura può essere contrapposta alla lingua parlata e alla scrittura, ma non alla poesia”.

Dante Gabriel Rossetti
Dante Gabriel Rossetti by Lewis Carroll (Charles Lutwidge Dodgson),photograph,7 October 1863

Ruskin spingeva gli artisti ad un ritorno alla natura con tutta la semplicità del cuore.

I primi lavori dei pittori appartenenti alla Confraternita dei Preraffaeliti (Pre-Raphaelites Brotherhood, P.R.B.), fondata da Dante Gabriel Rossetti il 15 maggio del 1849, mettevano in pratica le teorie di Ruskin attraverso l’uso di testi poetici la cui funzione era quella di spiegare il significato delle loro opere e aiutare l’osservatore ad interpretarle.
Il concetto di Arti Sorelle divenne uno degli elementi cardine del progetto Preraffaelita, per cui, un lavoro in una delle due arti rappresentava un complemento fondamentale dell’altra e viceversa, dando luogo, in questo modo, alla realizzazione di una doppia opera d’arte.

I membri della Confraternita dei Preraffaeliti erano, oltre allo stesso Rossetti e al fratello William Michael, John Everett Millais, Charles Allston Collins, William Holman Hunt e Ford Madox Brown.
Si trattava di giovani artisti che non avevano idea di che cosa fosse l’arte prima di Raffaello visto che si erano formati osservando e studiando i capolavori del Rinascimento italiano, ovvero Leonardo, Raffaello e Michelangelo.

Dante Gabriel Rossetti, famoso pittore anglo-italiano dell’età vittoriana, leader e fondatore della Confraternita Preraffaelita, raggiunse l’apice del successo sia come pittore che come poeta.
Viene ricordato particolarmente per la sua tendenza a reinterpretare la tradizione, soprattutto in relazione alla spiritualità e al materialismo.
Il padre era un poeta e insegnava italiano al King’s College di Londra. La madre era la sorella di John Polidori, fisico e amico di Lord Byron. La sua famiglia apparteneva all’intellighenzia culturale del periodo e sia lui che i suoi fratelli venivano incoraggiati a creare le loro composizioni. La sorella più giovane, Cristina, veniva chiamata “La futura poetessa”.

Rossetti cambiò l’ordine dei suoi due nomi di battesimo in modo che Dante fosse il primo e intorno al 1850 cominciò a tradurre in inglese i versi del poeta Dante Alighieri e di altri poeti italiani del Dolce Stil Novo. Contemporaneamente cominciò a tradurre la pittura in poesia. Di solito iniziava con un dipinto per poi scrivere una poesia da utilizzare come commento del dipinto stesso, mentre altre volte partiva dal testo poetico.

The Blazed Damozel, Dante Gabriel Rossetti
The Blazed Damozel

Una delle sue prime poesie fu “The Blazed Damozel”, pubblicata nello stesso anno dalla rivista “The Germ”, periodico della Confraternita, di cui furono stampati solo quattro numeri.

Alla base della cornice si trovano i sonetti composti dal poeta

Fin da bambino Rossetti ebbe la possibilità di praticare entrambe le due forme d’arte e crescendo non seppe mai decidere fino in fondo se riconoscersi più nel pittore o nel poeta. Questa indecisione fu causa dei suoi numerosi attacchi d’ansia.

Una delle sue opere più importanti, “The girlhood of Mary Virgin(olio su tela, 1849), venne esposto con una sequenza di due sonetti trascritti su foglia d’oro che Rossetti aveva attaccato alla cornice del quadro e venne accolto molto positivamente dalla critica che lo considerò come la manifestazione di una nuova sincerità religiosa nell’arte.

The girlhood of Mary Virgin Dante Gabriel Rossetti
The Girlhood of Mary Virgin

Da una parte egli seguiva i principi della Cristianità Ortodossa e dall’altra non diede mai segno di essere un fervente religioso.  Ammirava la Sacra Famiglia non solo come simbolo religioso, ma anche per i valori morali che essa rappresentava e la fonte d’ispirazione principale dei suoi lavori era la Vergine Maria.

Rossetti continuò sempre a unire insieme arte e poesia e sul finire dei suoi giorni, dopo aver sperimentato i piaceri orgiastici e altre forme di trasgressione,  scrisse il suo ultimo testo iconografico “The Question: For a design, 1881”, in cerca di una consolazione mistica.

Spesso identificato come “Poeta esteta, compose poesie per tutta la sua vita, sebbene la sua professione, quella da cui ricavava il denaro necessario alla sua sopravvivenza, rimase sempre la pittura.
La maggior parte delle sue poesie sono ambientate in una sfera poetica, mentre altre sono ambientate in un passato immaginario e romantico.

Rossetti iniziò a scrivere versi ekfrastici per accompagnare la sua personale produzione religiosa e solo in seguito scrisse dei sonetti per i maestri italiani come Leonardo Da Vinci e Michelangelo, in segno di ammirazione.

I suoi versi ekfrastici servivano a chiarire e ad espandere il significato delle opere d’arte dei grandi artisti italiani che potevano apparire troppo intense ed oscure agli occhi degli osservatori vittoriani.

Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti
Beata Beatrix

Le due più importanti donne e muse della sua vita, oltre che modelle per le sue opere, Elizabeth Siddal (Beata Beatrix) e Fanny Comfort (Bocca Baciata), rappresentano chiaramente gli elementi principali della sua produzione artistica e letteraria:

il piacere sensuale e il misticismo.

Rossetti si innamorò della sua musa e modella Elizabeth Siddal e i due si sposarono nel 1860.
Un anno dopo il matrimonio, Lizzie diede alla luce una bambina nata morta e l’anno seguente ella stessa morì per un overdose di laudano, una droga oppiacea.

In preda all’ira e in un eccesso di romanticismo, Rossetti gettò il manoscritto con le sue poesie dentro la bara della donna, un istante prima che questa venisse sigillata. Lizzie e il manoscritto vennero così sepolti nel cimitero londinese  di Highgate. Questo gesto è stato interpretato come una sorta di sacrifico romantico di poesie d’amore inedite scritte per l’amata.
Da quel giorno, Rossetti smise di scrivere poesie e si dedicò solamente alla pittura.

Tuttavia, nel 1869 ottenne il permesso di riesumare il corpo della moglie affinché potesse recuperare il manoscritto e da alcune testimonianze dell’epoca, sembra che i bei capelli della bellissima Lizzie fossero diventati ancora più lunghi dentro la bara.

Bocca Baciata di Dante Gabriel Rossetti
Bocca Baciata

La nuova raccolta di poesie venne pubblicata nel 1870, con il titolo “Poems”.

Nel 1872 il poeta ebbe un crollo psico-fisico. Era convinto di essere vittima di una cospirazione organizzata contro di lui. Venne ricoverato in una clinica scozzese, dove venne messo in isolamento per sei mesi e durante questo periodo dipinse alcune delle sue più belle tele: Proserpina, Astarte Syriaca e La bella mano.

Nel 1881 riprese a scrivere versi e pubblicò il volume “Ballads and
Sonnets
”.

Dal suo punto di vista, l’idea intellettuale che stava dietro alla poesia era molto più importante dell’attenzione e dell’accuratezza grammaticale del testo poetico.
Dagli scritti del 1869 del fratello William emerge che Rossetti scriveva i suoi versi di getto e in modo grossolano, così come gli si manifestavano nella sua mente nel momento dell’inspirazione per poi, in un secondo momento, prendere i manuali di retorica, i dizionari delle rime e dei sinonimi e dare al poema una forma perfetta.

Rossetti è considerato un “Tardo Romantico” o Poeta Esteta” e le sue raccolte pubblicate tra il 1870 e il 1881 hanno influenzato notevolmente le generazioni future e gli scrittori del periodo tardo vittoriano, come Oscar Wilde, T.S. Eliot ed Ezra Pound, anche se, con l’avvento del Modernismo la sua reputazione cominciò a declinare.

Proserpine Dante Gabriel Rossetti
Proserpine

Le sue opere e quelle degli altri Preraffaeliti possono essere ammirate alla galleria d’arte londinese Tate Britain (Millbank, Westminster, London SW1P 4RG, UK).

Rosario Cosenza

 

 

 

I commenti sono chiusi

Questo sito utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Cliccando sul pulsante ACCETTO, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi